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Nessun incontro da disputare |
Ultimo incontro
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| 2ª Giornata - Girone |
| Thun |
- |
Palermo |
1 - 1 (04.08.2011) tab. |
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| Toto-Allenatore, chi vorresti? |
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Ilicic o Zahavi? Dubbio splendido[ sabato 1 ottobre, 2011 ore: 11:21 ]La fantasia del talento appena arrivato, Zahavi, e
quella del fuoriclasse da recuperare, Ilicic. Quale soluzione
sceglierà Mangia? O magari li vedremo tutti e due assieme in
edizione spregiudicata, con due punte e due esterni di proiezione
super- offensiva? L’interrogativo della vigilia col Siena è
essenzialmente questo.
POSSIBILITA’
- Il tecnico ha provato entrambe le soluzioni ed è logicamente
combattuto. Da un lato l’israeliano ha conquistato i tifosi col
meraviglioso gol lampo nell’ultima gara al Barbera, dall’altro lo
sloveno ha dato segnali di risveglio nella mezz’ora disputata a
Roma.
Da un lato c’è la disponibilità fatta intravedere da
Zahavi che pur essendo un giocatore di classe, è pronto ai
ripiegamenti necessari per dare equilibrio alla squadra, dall’altra
la necessità del Palermo di sorreggere Ilicic, patrimonio
societario che resta di altissimo livello. Un bell’enigma da
risolvere. Ma bello nel senso che, in ogni caso, si sceglie un
calciatore di spessore.
RISULTANZE
- Mangia finora è stato molto rispettoso delle risultanze degli
allenamenti. E’ il comportamento settimanale a decidere,
soprattutto quando le differenze fra i singoli sono minime. La
squadra vista con Cagliari e Lazio ha una sua quadratura per cui la sua
conferma in blocco avrebbe una logica. Il dubbio è sugli esterni.
Bertolo, la sorpresa del periodo, assicura corsa ed entusiasmo e
sembra quello più sicuro del posto. L’argentino potrebbe essere
dirottato a sinistra per permettere a Ilicic di agire a destra dove si
trova meglio, potendo poi convergere al centro per dare spazio al
suo delizioso piede mancino. Zahavi è stato provato anche trequartista
dietro una sola punta in una sorta di 4-4-1-1 ma questo
comporterebbe l’accantonamento di Miccoli e sembra onestamente da
escludere.
INSIEME
- Ilicic e Zahavi assieme possono anche convivere, a patto che
entrambi assicurino un sacrificio notevole in fase di non possesso.
Inoltre Mangia guarda molto ai dettagli, osserva bene gli
schieramenti avversari, conosce perfettamente il gioco di Sannino. La
scelta alla fine sarà dettata da piccoli particolari e da...
intuizioni. Al momento, l’impressione è che Ilicic partirà
dall’inizio, ma dovrà anche giocarsi bene la nuova chance.
ABBONDANZA
- Da tempo ormai tutti gli allenatori ripetono che le partite non
le vincono solo gli undici che vanno in campo dal 1'. Che, anzi, i
cambi spesso risultano decisivi per far girare le sorti di un match. E
il Palermo di oggi, modellato col 4-4-2, appare fortunatamente pieno
di giocatori con queste caratteristiche. Ecco perché, alla fine, la
scelta può risultare indolore qualunque essa sia. Perché chi resterà
fuori in questo ballottaggio avrà comunque la possibilità di incidere
entrando dalla panchina.
CAMBI
- Uno Zahavi che entra nell’ultima mezz’ora può spostare l’asse della
gara; per non parlare di Pinilla, altro big che sulla carta
dovrebbe fare da alternativa al tandem Hernandez-Miccoli, al momento
favorito per partire titolare contro il Siena. Mangia può disporre e
gestire un pieno di fantasia. Che va messa comunque al servizio
della squadra ma è pur sempre una gran bella arma per vincere le
partite.
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