leisure_728x90.gif
La Rosa del Palermo calcio Formazione Palermo Calcio I Video sul Palermo Calcio Giochi Vari
Cerca Notizie Palermo Calcio
  Registrati
Username:
Password:
Hai dimenticato la password?
yoox.com
  Calendario Completo
Loading...
Loading...
  Statistica completa
Loading...
Risultati in Diretta - Serie A - Tutto il Calcio    
  Calendario e Classifica
Nessun incontro da disputare
Ultimo incontro
2ª Giornata - Girone
Thun - Palermo 1 - 1 (04.08.2011) tab.
 
Toto-Allenatore, chi vorresti?
Sannino
Montella
Reja
Mihajlovic
Mutti
altro

 



Vedi Risultati

Libro Fragili Armonie

Meteo a Palermo
 
Prima Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo Seconda Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo Terza Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo
1ª Divisa 2ª Divisa 3ª Divisa
120x60_Vendite flash
rassegna_stampa Torna Indietro Tutte le News rassegna_stampa
Fonte: Corriere dello Sport      Letta: 585 volte      Commenti: 0
Palermo e Siena destini incrociati
[ venerdì 30 settembre, 2011 ore: 14:11 ]

Palermo e Siena destini incrociati
La partita delle mille storie. Del ballo dei de­buttanti Sannino e Mangia ormai si sa un po’ tutto. Ma il contorno è gustoso quanto il piatto forte. Il ds del Siena, Giorgio Perinetti, è un pezzo di storia del Palermo (ha già lavorato in rosa in due diver­si periodi) e avrebbe potuto trovarsi tranquillamente al posto di Sogliano; dal canto suo Sean è il dirigente che ha creduto fortemente proprio in Sannino e Mangia coi qua­li ha formato un bel terzetto a Varese; in campo le emo­zioni non saranno meno for­ti. Brienza, i palermitani D’Agostino e Calaiò, persino i fuori rosa Codrea e Parravi­cini, hanno tutti qualcosa da raccontare a proposito del rosanero. E Gonzalez e Mila­novic, oggi bianconeri, sono tuttora di proprietà siciliana. Pisano ritrova l’allenatore con cui ha scalato tutte le ca­tegorie. Infine, Balzaretti: la sua corsa fino all’azzurro è cominciata proprio da Siena, stagione 2001/02.

PERINETTI -
La prima telefo­nata di Zamparini a un ds do­po le dimissioni di Sabatini fu rivolta a lui. Perinetti ave­va tutte le caratteristiche per coprire un vuoto che per molti mesi si è rivelato fata­le. Il suo legame con la città è noto, non solo per motivi familiari (la moglie palermi­tana), ma per l’affetto che ri­versa a un club dove già ha lavorato due volte contri­buendo a ricostruzioni diffi­cilissime. La prima con la squadra in C nel 1993 (e su­bito promossa), la secondo combattendo con l’emergen­za della gestione Sensi nel 2000. Perinetti era più che tentato dal terzo ritorno a Pa­lermo, stavolta in condizioni economico-societarie ben di­verse. Ma a Siena la sua fi­gura va oltre quella di ds, è una sorta di garante della proprietà rappresentata dal Monte dei Paschi, situazione che lo stesso Zamparini non si è sentito di forzare più di tanto.

I TRE DI VARESE
- Appena 4 mesi fa Sogliano, Sannino eMangia vivevano tutti una dimensione diversa a Vare­se. Metteteci pure Pisano a chiudere il poker. Fra i due tecnici, i rapporti erano otti­mi ma piuttosto formali. San­nino e Mangia vivevano in due zone diverse e non si fre­quentavano. Sogliano ha ca­pito subito il valore profes­sionale di entrambi tanto che avrebbe voluto proporre l’in­tero “pacchetto” a Palermo. La panchina principale era però già occupata da Pioli, anche se per poco. La scelta di Mangia era in ogni caso indicativa di una filosofia. L’idea iniziale era quella di affidargli un nuovo ciclo del settore giovanile, poi la posta è aumentata e Devis si è ri­trovato demiurgo di Paler­mo.

INCROCI DI MERCATO
- La pre­senza di Perinetti, rimasto comunque in ottimi rapporti non solo con Zamparini ma anche con Sogliano, ha facili­tato operazioni congiunte fra Palermo e Siena. Così Mila­novic e Gonzalez, che inizial­mente dovevano essere dei punti fermi di questa stagio­ne, sono stati mandati a far esperienza proprio da Sanni­no; ma il bianconero è vesti­to da altri giocatori cui batte il cuore al solo nome di Pa­lermo.

Che dire di Franco Brienza, sette anni in rosane­ro, l’unico ad aver vissuto la cavalcata dalla C alla A (c’era anche Di Donato, altro ex Siena che però in rosa nel­la massima serie non giocò mai)? O di Emanuele Calaiò. cresciuto nel vivaio della se­conda squadra cittadina, la Panormus, che ha solo sfio­rato la maglia rosa senza mai riuscire a indossarla con tan­to rimpianto? O infine Gaeta­no D’Agostino, dipinto spes­so come il regista ideale per il Palermo, la cui classe si ve­deva già nelle giovanili rosa ma che in prima squadra non approdò mai. E sapete chi lo portò alla Roma da dove spiccò il volo verso una gran­de carriera? Giorgio Perinet­ti. Il cerchio sulla partita dal­le mille storie si chiude così. Speriamo che il Barbera do­menica ne disegni un’altra altrettanto avvincente.

Commenta notizia - Palermo e Siena destini incrociati


Top news del Giorno
Inserisci tuo Commento
Nome:
Città:
Commento:
 
Nessun commento su questa notizia