Zahavi e Pinilla, ecco le vitamine per il Palermo[ mercoledì 21 settembre, 2011 ore: 11:07 ]Il riscatto in tre mosse. Della Rocca a centrocampo, ma soprattutto
Pinilla e Zahavi dal primo minuto. I gol del cileno e le giocate
dell'israeliano. Devis Mangia suona la carica con i due giocatori che
hanno dato la scossa nel secondo tempo con l'Atalanta. Qualità e potenza
per aggredire il Cagliari. Del resto, Pinilla nelle prime due partite
di campionato è subentrato e ha lasciato il segno, con un gol contro
l'Inter, con tanta generosità e azioni pericolose a Bergamo. Serve
tornare sui livelli offerti contro la squadra di Gasperini. Pinilla
quando è in forma è devastante, ha iniziato col piglio giusto, ed è
pronto a fare a sportellate con i difensori del Cagliari.
Le sue incursioni in area portano anche a piazzati favorevoli per i
piedi di Miccoli. Con il «Romario del Salento» si preannuncia un tandem
che abbina piedi buoni e imprevedibilità. Non è una bocciatura per
Hernandez, ma una rotazione ragionata degli attaccanti. Il tecnico è
intenzionato a dare una chance dal primo minuto al centravanti cileno
perché quando è stato chiamato in causa ha fatto bene. Il Palermo punta
sui gol di Pinilla e Miccoli, e magari anche su quelli di Zahavi, uno
che i gol li sa fare, nonostante parta dieci metri più indietro in un
ruolo in cui è disposto ad adattarsi.
E' stato proprio l'israeliano a dare piena disponibilità al tecnico
per la posizione di esterno. Nel suo Paese quando si è trovato a
giocare col 4-4-2 ha già fatto il cursore di sinistra. Era arrivato
dall'Apoel Tel Aviv per colmare il vuoto lasciato da Pastore. Con Pioli
ha giocato da trequartista insieme ad Ilicic, ora entrambi sono
impegnati a trovare una nuova dimensione sugli esterni. Zahavi è
animato dalla voglia di emergere. L'infortunio di Alvarez è
un'opportunità da sfruttare per lanciare un messaggio chiaro a Mangia:
nel gioco delle coppie per le corsie esterne c'è pure lui.
Dopo il debutto in campionato con la maglia del Palermo, si
prospetta quello dal via. Le sue inclinazioni offensive dovranno
abbinarsi anche a tanto lavoro in fase di contenimento. Per Mangia è in
grado di fare entrambe le fasi. I suoi assist potrebbero rivelarsi
decisivi, i suoi cross un invito a nozze per la testa di Pinilla.
Perché col cileno in campo, l'opzione dei traversoni diventa più
concreta con un terminale offensivo dotato di uno stacco imperioso
sulla palle alte.