Nuovo cinema Palermo[ lunedì 12 settembre, 2011 ore: 11:54 ]L'ultima volta era stata sei anni fa. Anzi, una vita fa. In panchina
c'era Gigi Delneri, in campo il capitano era Corini e in attacco giocò
alla grande Makinwa. Poi, il nulla. Otto sconfitte e quattro pareggi per
il Palermo contro l'Inter, vera ed unica bestia nera dei siciliani che
da anni si prendono belle soddisfazioni contro tutte le big ad eccezione
del club di Moratti. Una lunga serie di partite storte, goleade
evitabili, errori di tecnici e giocatori. L'ultima volta poi, a fine
maggio, la più cocente delusione, quell'1-3 immeritato nella finale di
coppa Italia gridava vendetta. Il Palermo all'Olimpico aveva giocato
benissimo, avrebbe meritato di più ma dall'altra parte c'era Eto'o. Ieri
sera però al Barbera Samuel non c'era e il Palermo ha emulato le gesta
di Corini della stagione 2005-2006, guarda caso anche allora come
stavolta con un 4-4-2 in campo. Il 4-3 con cui il Palermo ha battuto
l'Inter entra di diritto nella storia rosanero e di sicuro nella top
five delle imprese più belle.
Tutti protagonisti i rosanero. Per i «vecchi» sono splendide immagini
che tornano ad allietare i pensieri dopo l'amarezza della coppa Italia
persa a maggio e il terremoto continuo di quest'estate culminato
nell'esonero di Pioli. «Sono molto contento per la vittoria di oggi —
dice Pinilla — abbiamo giocato una partita molto intelligente, dando
tutto in campo anche se l'Inter era più forte tecnicamente. E bravo
Mangia che ci ha portato una grinta particolare molto importante per
l'aspetto psicologico della squadra. Due settimane fa si parlava di
salvezza, di squadra mistero, invece, abbiamo dimostrato di essere una
grande squadra: giocando con tutta la grinta ed il cuore non siamo meno
forti delle prime sei».
All'esordio in A dopo una lunga serie di stagioni, tutte positive,
col Varese, anche Eros Pisano. Ha lottato, sofferto, faticato, ma non si
è fermato mai. Ha corso 90' ed alla fine può giustamente gioire: «Era
il mio debutto in A insieme al tecnico Mangia. ed è finito con una
vittoria contro l'Inter. Una serata magica per noi e i tifosi. Emozioni
indescrivibili dopo un precampionato pesante, però forse le critiche
sono state utili a farci crescere e in 90' abbiamo dimostrato il nostro
valore. Volevamo vincerla. Ora non esaltiamoci troppo».