Miccoli: "Voglio un Palermo ancora vincente"[ mercoledì 7 settembre, 2011 ore: 10:53 ]L'umore non è più quello di due settimane fa. I cattivi pensieri
sembrano un lontano ricordo. Fabrizio Miccoli è tornato a parlare con la
consapevolezza di chi sente capitano e soprattutto di nuovo importante
per il Palermo.
Miccoli cosa è cambiato rispetto a quando ha detto che voleva partire alla pari con gli altri nelle scelte?
"Avevo detto così perché tra i preliminari di Europa League e le
amichevoli del precampionato ero partito dall'inizio solo due volte.
Visto che il mercato era aperto e c'era qualche interesse per me, avevo
chiesto se era possibile giocarmi il posto con gli altri o se la
società aveva altri progetti. Anche se deve ammettere che il mio
desiderio è sempre stato quello di restare a Palermo".
Quanto ha influito Mangia?
"Mi sta facendo sentire al centro del progetto. Per me è importante,
e questo va al di là del fatto che giochi dall'inizio o meno. Perché
dopo cinque anni posso dare il mio contributo anche dalla panchina,
però mi piacerebbe che fosse il campo a decidere".
Cosa ha detto Zamparini quando ha convocato lei e Migliaccio?
"Che aveva deciso di esonerare Pioli e affidare la squadra a Mangia e ci ha chiesto di stargli vicino".
L'impatto del nuovo allenatore come è stato?
"A me piace. È molto giovane e alla prima esperienza, però sul campo
è molto capace, gli allenamenti sono molto buoni. È una persona
schietta e sincera che vuole creare un rapporto chiaro. Noi stiamo
facendo quello che chiede con massima disponibilità".
Ha mai creduto al ritorno di Rossi?
"Il mio compito è fare il calciatore indipendentemente da chi c'è in
panchina. So che è stato contattato, se non è venuto avrà i suoi
motivi. Però sapevo che non sarebbe venuto".
Che idea si è fatto della contestazione verso il presidente?
"Credo che per la tifoseria non sia stato facile veder cambiare
quasi tutta la squadra, considerando quello che era stato fatto negli
ultimi anni. Sono andati via giocatori che hanno fatto la storia del
Palermo. Secondo me bisogna essere chiari. Tante squadre hanno avuto un
anno di transizione, la scelta del Palermo è iniziare un nuovo ciclo e
ai tifosi bisogna dirlo. Sarà un anno duro, e spero che i tifosi ci
stiano vicini. Non dobbiamo illuderci. Poi se riusciremo a toglierci
delle soddisfazioni ben venga. Di sicuro dovremo conquistare la
salvezza prima possibile".
A livello personale quali sono gli obiettivi?
"Fare gol, almeno dieci. Ho una scommessa con il presidente e ci
devo riuscire. E poi quello di dare una mano per creare un gran
gruppo".
Che Palermo sarà con l'Inter?
"Vedendo tutto quello che è successo nell'ultimo mese, ci sarebbe da
preoccuparsi, però ho fiducia nei mie compagni, nell'allenatore e nei
tifosi. Quest'anno avremo davvero bisogno di loro".