Palermo, la rivoluzione dei rosa[ giovedì 1 settembre, 2011 ore: 10:48 ]In poche ore, nell’ultimo giorno di mercato, il Palermo ha cambiato
volto. Ci sarebbe da dire: meglio tardi che mai, anche se il prezzo
pagato dal club rosanero per avere voluto insistere su un gruppo
incompleto e ormai logoro (mentalmente) è saltato.
Arrivano i
centrocampisti Barreto (dall’Atalanta, contratto quadriennale), Della
Rocca (dal Bologna, cinque anni di contratto) e l’attaccante Alvarez del
Bari (contratto biennale), uno che ha fatto spesso impazzire la difesa
rosanero con le sue serpentine.
Antonio Nocerino, in rotta perché
non voleva rinnovare il contratto alle condizioni del club, va al
Milan, che ha riconosciuto al Palermo un milione di euro più la metà del
giovane difensore portoghese Riccardo Ferreira.
Il Palermo
ha provato fino a poche ore dalla fine del mercato di riportare anche
Amauri in maglia rosanero, pronto a un notevolissimo sforzo economico,
ma il brasiliano ha preferito restare alla Juventus.
Miccoli
ha rifiutato l’offerta dell’Atalanta e quando è apparso chiaro che
Amauri non sarebbe arrivato il Palermo ha ritirato dal mercato Pinilla.
Nei minuti finali Sogliano ha provato a prendere il giovane Gabbiadini
dell’Atalanta ma il tentativo è andato a vuoto e a questo punto il
“recupero” di Igor Budan sembra necessario per completare il roster
offensivo.
Carlo Brandaleone