Zamparini tranquillizza Palermo[ mercoledì 10 agosto, 2011 ore: 10:48 ]Nessun disimpegno dal Palermo. Il presidente Zamparini sgombra il
campo dalle voci secondo le quali le cessioni di Pastore e Sirigu
avrebbero aperto un lento processo di abbandono della società. Sussurri
che circolano in città, soprattutto dopo l'eliminazione dall'Europa
League. Un colpo forte per i tifosi, che temono un mercato senza
investimenti, dopo l'addio di due pezzi pregiati. Per questo il numero
uno rosanero ha deciso di rendere noto sul sito ufficiale della società
il costo di ogni singolo giocatore acquistato.
Dati certi contro "la sindrome d'abbandono", tra i quali spiccano le
operazioni più onerose come quelle per gli acquisti di Silvestre (7,3
milioni di euro) e di Gonzalez (5 milioni) e Mantovani (3,5 milioni),
per un totale di 28 milioni 530 mila euro già spesi. Di fatto, il
Palermo ha già reinvestito i proventi delle cessioni di Pastore e Sirigu
(43 milioni per l'argentino più 4,5 per il portiere), considerato che
dai soldi incassati per il Flaco il Palermo ha dovuto stornare circa 12
milioni da dare alla società del procuratore che detiene una parte del
cartellino.
"Siamo la società più attiva sul mercato – spiega Zamparini – non
sono arrabbiato, ma certe voci mi dispiacciono. La cessione di Pastore
era inevitabile, avevamo un buco di 17 milioni, adesso ne abbiamo spesi
più di 28 e possiamo contare su una differenza in positivo di 6 milioni
che utilizzeremo sul mercato. Perché da qui alla fine del mercato faremo
ancora qualcosa. I tifosi devono stare tranquilli, vogliamo migliorare
la squadra. Dire che mi intasco i soldi è una bufala colossale. Fare un
cosa del genere sarebbe un reato. Gli unici guadagni di una società sono
i dividendi, e il Palermo non ne ha perché o va in pari o in perdita".
Obiettivi immediati un portiere e un centrocampista. Poi c'è il sogno
Amauri che riaccenderebbe gli umori della piazza. "Per Amauri è
difficile – prosegue – oltre l'ingaggio alto del giocatore c'è anche la
Juventus che intende monetizzare. Credo che tutto si deciderà il 31
agosto. Per il portiere aspetto Sorrentino, ma ho il timore che se il
Chievo continua cosi rimarrà col cerino in mano, perché abbiamo già le
alternative"
Fabrizio Vitale