Niente grandi nomi, solo giovani talenti da svezzare[ venerdì 15 luglio, 2011 ore: 00:27 ]Non si muove foglia. Sul fronte entrate il Palermo non pare aver intenzione di fare colpi roboanti. Almeno non per quanto riguarda il nome di grido. Del resto, la filosofia rosanero degli ultimi anni insegna: niente grandi nomi, solo giovani talenti da svezzare sotto l'ala protettiva dell'allenatore di turno. E se il tecnico, oltre a spiegare il 4-3-2-1 o il 3-4-1-2, insegna calcio ai suoi gioielli, tanto meglio.
Se il Napoli acquista due 'nomi' come Dzemaili e Inler, il Palermo risponde con Adam Simon dell'Haladás e Ignacio Lores Varela del Defensor Sporting. Sulla carta non pare esserci partita. Se la Lazio acquista Klose e Cissè, i rosanero rispondono con Pablo Gonzalez ed Eran Zahavi. Anche in questo caso, ai nastri di partenza, la partita sembra persa. Tuttavia, pur non avendo il nome da colpo di mercato, l'israeliano, all'Hapoel Tel Aviv, s'è dimostrato un calciatore più che valido. Qualcuno fa dei paragoni, piuttosto eccessivi, con Pastore. Ma il Flaco sembra di tutt'altra pasta. E probabilmente la sua assenza, se dovesse davvero partire, si sentirebbe parecchio.
Il Palermo però s'è distinto per tre colpi in difesa: Milan Milanovic dalla Lokomotiv Mosca, Mauro Cetto dal Tolosa e soprattutto Andrea Mantovani proveniente dal Chievo Verona. E sul fronte centrocampo, il ds Sogliano ha fortemente voluto il ritorno di Luca Di Matteo dal Vicenza. Nel 2008 quando lo prese Foschi era un talento da far crescere con calma. Adesso, grazie all'ex tecnico del Vicenza Rolando Maran, è diventato un esterno sinistro di tutto rispetto, che può fare da alternativa a Federico Balzaretti.
All'apparenza il mercato rosanero appare piuttosto piatto. Ma confermare in blocco l'organico dell'anno scorso, incluso Pastore, sarebbe già un bel colpo. Per quanto riguarda i prolungamenti, attorno al rinnovo di Nocerino, il cui contratto andrà in scadenza nel giugno 2012, serpeggia una certa tranquillità: si farà a fine calciomercato. Mentre ci sono ancora tantissime ombre su quello di Salvatore Sirigu. Se dovessimo guardare la scadenza del contratto di Walterino non ci sarebbero problemi sulla sua permanenza a Palermo. Se invece si guarda più da vicino la vicenda, ci si rende conto che l'ingaggio del portiere sardo è praticamente quello di un calciatore di serie B. 240.000 euro netti a stagione. Il Palermo però, dal canto suo, sta provando a trattenerlo a fronte di una proposta di 550.000 euro a salire, con rinnovo di altri due anni. Per Sirigu però sono troppo pochi. La sua richiesta di almeno 800.000 euro. Visti i problemi tra le parti, il Genoa ha provato ad inserirsi per aggiudicarsi il giocatore, proponendo ai rosanero lo scambio con Eduardo. Il club di Zamparini però, ha immediatamente rifiutato la proposta. Sirigu quindi per adesso resta a Palermo. In attesa di nuove proposte. Attenzione quindi ad Atletico Madrid e Aston Villa.
Da qui al 31 agosto probabilmente ci saranno delle cessioni. Il Palermo dovrà collocare i vari Raggi, Rubinho, Andjelkovic e Budan. Ma anche due centrocampisti di tutto rispetto come Munari e Guana. Il primo è molto vicino al Novara, mentre per Guana manca l'accordo (che dovrebbe arrivare a breve) con il Cesena. In uscita c'è anche Kasami, che piace molto al Novara ma soprattutto al Fulham (destinazione gradita dal ragazzo). Ma per il talentuoso centrocampista macedone naturalizzato svizzero, potrebbero anche aprirsi le porte della Sampdoria.